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Categoria: Annibale Bucchi
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Biografia

 

 

Nasce a Città di Castello il 2 Marzo 1888.

Il padre Andrea gli impartisce le prime lezioni di violino.

Viene mandato a studiare a Roma dove consegue brillantemente il diploma di violino presso il Conservatorio di S. Cecilia.

Inizia a studiare composizione con il Maestro Ottorino Respighi, il quale in alcune lettere inviate alla madre del suo allievo, si compiace sia "per il suo spiccato ingegno, quanto per la sua buona volontà e amore al lavoro: sono certo che potrà fare molto meglio nella sua arte".

Sostiene e supera gli esami da Maestro Compositore mentre inizia anche a suonare per il "COREA", che diverrà in seguito l' "AUGUSTEO" e poi l'attuale Orchestra Nazionale Sinfonica di S. Cecilia, in seno alla quale ricoprì per ben 35 anni il ruolo di primo violino e, per alcuni tempi, quello di violino di spalla (solista).

Una lunga parentesi alla sua carriera romana fu costituita da un soggiorno, agli inizi degli anni 20, a Firenze.

Lasciato il COREA a seguito di un episodio che lo aveva abbattuto (il furto del suo miglior violino, avvenuto in orchestra) a Firenze suona per l'Opera ed entra a far parte della prima formazione dell' ormai celeberrimo e glorioso "Quartetto Italiano", dove raccoglie enormi soddisfazioni e lusinghieri incoraggiamenti da parte della critica ufficiale.

Tempestato di telegrammi dal Maestro Bernardino Molinari che lo rivoleva a Roma, nell'Orchestra da lui diretta (il COREA) si lascia convincere e vi fa ritorno rimanendovi fino al momento di lasciare la carriera.

Le sue composizioni, numerosissime e di una gamma sconfinata, spaziano dal genere della musica da camera a quello per orchestra, al lieder, alla sonata: vennero eseguite spessissimo dalla RAI e di alcune sono state fatte anche delle incisioni in dischi.

Da sottolineare il fatto che molta della sua musica è stata adattata anche per film!

La sua natura schiva e solitaria, e inverosimilmente modesta, ha purtroppo giocato un ruolo negativo ai fini di un ampio riconoscimento e di una larga diffusione della sua produzione artistica.

Solo l'intervento di amici e colleghi, suoi più sinceri ammiratori, ha reso possibile l'esecuzione, a volte l'incisione e, comunque, la diffusione di molte delle sue composizioni il cui valore e la cui bellezza sono stati ovunque unanimamente riconosciuti.

 

 

Tags: Annibale Bucchi; compositore; Orchestra Santa Cecilia